Background. Il progetto del vuoto.pdf

Background. Il progetto del vuoto

Nicola Russi

«Il vuoto nella realtà dello spazio fisico della città non può essere interpretato in maniera univoca, così come non possono essere individuati strumenti assoluti per la sua realizzazione. Immaginare il nulla può sì significare liberare uno spazio da impedimenti, anche immateriali, ma può anche corrispondere alla definizione di confini e cornici che mettano in evidenza le sue assenze presenti, orizzonti da conquistare affinché possano risuonare liberamente le diverse potenzialità della città e i comportamenti dei suoi abitanti». In un particolare momento storico, in cui i modelli tradizionali della progettazione urbana entrano in tensione con forme temporanee e fragili di trasformazione, questo libro presenta i frutti di una ricerca che tenta di sottrarre il progetto urbano dall’immediatezza del suo risultato finale e, al contempo, di collocarlo entro i fenomeni complessi delle città. Background fa dunque riferimento costante all’orizzonte urbano della città intesa appunto come uno sfondo – quello che Aldo Rossi chiamava «scena fissa» –, e racconta così soprattutto il progetto del vuoto urbano, pensato non come assenza, bensì come campo aperto completamente disponibile, supporto e condizione necessaria per accogliere libere forme di appropriazione dello spazio. I progetti qui selezionati di Bernardo Secchi e Paola Viganò ad Anversa, Assemble a Liverpool, Atelier Bow-Wow a Tokyo, Raumlabor a Berlino, T vk a Parigi, Janette Sadik-Khan a New York, Bas Smets a Bruxelles, Urban-Think Tank a Caracas sono esempi di come l’architettura del vuoto possa reagire con le molteplici intelligenze, culture, storie e comportamenti globali dell’«iperpresente». Tuttavia, come scrive Matteo Robiglio nella postfazione, quella di Nicola Russi è una «mossa del cavallo che abbandona pretese ma non ambizioni. Riconosce che non esiste più una dimensione nazionale delle questioni, una condizione specifica italiana dell’operare (anche questa: scelta liberatoria da un provincialismo ammantato di denuncia) e propone otto lezioni internazionali ma profondamente pertinenti all’operare in Italia».

28 ago 2020 ... Con Sportium, società facente parte del Gruppo Progetto CMR ... con due case- history importanti: il nuovo stadio di Cagliari e la proposta per il ...

4.88 MB Dimensione del file
9788822902474 ISBN
Gratis PREZZO
Background. Il progetto del vuoto.pdf

Tecnologia

PC e Mac

Leggi l'eBook subito dopo averlo scaricato tramite "Leggi ora" nel tuo browser o con il software di lettura gratuito Adobe Digital Editions.

iOS & Android

Per tablet e smartphone: la nostra app gratuita tolino reader

eBook Reader

Scarica l'eBook direttamente sul lettore nello store www.aprimopainters.net.au o trasferiscilo con il software gratuito Sony READER PER PC / Mac o Adobe Digital Editions.

Reader

Dopo la sincronizzazione automatica, apri l'eBook sul lettore o trasferiscilo manualmente sul tuo dispositivo tolino utilizzando il software gratuito Adobe Digital Editions.

Note correnti

avatar
Sofi Voighua

3 lug 2020 ... che il progetto del teatro di Avellino non abbia potuto confrontarsi con l'intorno ... quell'ambiente, in quel vuoto, aveva una sua dignità. ... Entrambi questi piani di lettura vengono proposti come fondamentali pe... In particular, the selective use of history and fragments taken as tools of continuity ... illustrativa” del Progetto Novissime, Archivio Progetti dell'Università Iuav di ...

avatar
Mattio Mazio

Il museo vuoto. Paesaggi museali nel post-pandemia. ... Il progetto Museo Italia ideato dall'allora direttore dei Musei Vaticani Antonio Paolucci, trasmesso nel 2015, è ... I curatori con un background accademico nella disciplina che pertiene alle collezioni del museo spesso ritengono che sia difficile abdicare ai propri toni ufficiali ...

avatar
Noels Schulzzi

Background fa dunque riferimento costante all'orizzonte urbano della città intesa appunto come uno sfondo - quello che Aldo Rossi chiamava «scena fissa» -, e racconta così soprattutto il progetto del vuoto urbano, pensato non come assenza, bensì come campo aperto completamente disponibile, supporto e condizione necessaria per accogliere

avatar
Jason Statham

Negli anni il progetto si è ampliato e oggi conta numerosi collaboratori provenienti da diversi background professionali, ma tutti accomunati dal medesimo obiettivo: creare un progetto di studio e tutela del territorio, che possa da un lato far conoscere la vita del bosco a grandi e piccini, dall'altro far sì che essi restino protetti là dove solo l'Occhio dei Sibillini può arrivare.

avatar
Jessica Kolhmann

Background fa dunque riferimento costante all'orizzonte urbano della città intesa appunto come uno sfondo - quello che Aldo Rossi chiamava «scena fissa» -, e racconta così soprattutto il progetto del vuoto urbano, pensato non come assenza, bensì come campo aperto completamente disponibile, supporto e condizione necessaria per accogliere libere forme di appropriazione dello spazio.